A volte Madre Natura decide di lanciare
una palla ad effetto.
Charles Bronson
L'imminente trasferimento in una zona
ad alta concentrazione naturale mi ha messo di fronte a una serie di
esperienze nuove.
La settimana scorsa, per dire, ho
rastrellato un riccio. Va specificato che non l'ho fatto di proposito
- non ho l'hobby di infliggere sofferenze alle creature avvalendomi
di strumenti rurali - ma che si è trattato di un banale incidente. È
successo mentre sgombravo, con la solita riluttanza, un bugigattolo,
per trasformarlo in legnaia. Il cuginetto beige di Sonic era già in
fase letargo e la pettinata lo ha svegliato in modo
brusco.
Vi tranquillizzerò dicendo che è
rimasto del tutto illeso dal che deduco che:
A- i ricci sono invulnerabili (almeno
quando dormono)
B- l'acuminato Dio dei Ricci è
incredibilmente efficiente
C- i denti del rastrello hanno
abbrancato solo le foglie.
Scegliete voi, a me piace la prima.
La bestiolina, comunque, non si è
formalizzata più di tanto. Si è limitata a guardarmi con aria
assonnata e ha ficcato subito il muso sotto i rimasugli di frasche
che erano rimasti in un angolo.
Siccome per me l'ospitalità è sacra,
ho deciso di proporgli una soluzione alternativa: ampio monolocale
sottosiepe con vista sul prato. Sembrava soddisfatto ma per i
feedback toccherà aspettare la prossima primavera.
Se poi mi boccia su TripAdvisor faccio
sempre in tempo a cucinarlo farlo cucinare in pastella come un MarsFritto. Sicuramente è anche più salutare.







1 commenti:
pensa se oltre ad essere invulnerabili erano anche invincibili :D
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